Come combattere la disidratazione 

In questo post troverai tutte le indicazioni per mantenere un’idratazione perfetta e combattere la disidratazione. Non si può ridurre tutto a un semplice: “bevi di più”. Esistono numerosi comportamenti che possono aiutarti ad affrontare le calde giornate estive e, in generale, a far funzionare al meglio il tuo organismo.

Vuoi sapere quali sono?

Tutto ciò che devi fare, è prenderti qualche minuto e leggere l’articolo, magari mentre sorseggi una bevanda isotonica (tranquillo, tra poco scoprirai di cosa parlo).

Passiamo subito ai punti fondamentali.

Scegli le bevande giuste

Non tutti i liquidi sono uguali: alcuni ti “riforniscono” d’acqua, mentre altri fanno esattamente l’opposto. Scopriamo insieme di cosa parlo.

Cosa bere

La prima opzione è scontata: l’acqua.

Nonostante ciò, esistono alcune indicazioni da conoscere per far sì che l’organismo la utilizzi al meglio, perciò è utile rispondere ad alcune domande.

disidratazione acqua

Quanta acqua è necessario bere?

La risposta è “dipende da molti fattori”, i più importanti sono: le tue dimensioni, la situazione ambientale e il livello di attività fisica. In condizioni normali, l’organismo umano dovrebbe introdurre circa 2 litri d’acqua al giorno, tuttavia in situazioni straordinarie, tali bisogni possono addirittura triplicare.

Il senso della sete è molto importante, quindi impara a percepire questa sensazione, soprattutto in situazioni in cui l’acqua è più necessaria, come con il caldo, con l’umidità o durante l’attività fisica.

A tal proposito, le problematiche sono più frequenti nei bambini e negli anziani, i primi perché tendono a perdere acqua con maggior velocità, i secondi, perché hanno un senso della sete meno efficiente. In questi casi la soluzione al problema è quella di anticipare la sete.

Se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell’acqua.    Loren Eiseley

Quando e come bere?

Ogni momento è buono, anche se le richieste sono più alte al mattino dopo il risveglio, vista la lunga permanenza senza bere.

Un altro consiglio importante è quello di sorseggiare. Bere troppo in una volta sola è pesante per l’apparato intestinale, inoltre, il corpo gestisce meglio piccoli volumi d’acqua. Quindi, prova a distribuire le bevute durante la giornata.

Quale acqua bere?

Sia l’acqua in bottiglia, che quella del rubinetto sono buone, l’essenziale è che siano potabili.

In questo post non entrerò nel merito delle caratteristiche dell’acqua, ma se l’argomento può interessarti, fammelo sapere nei commenti, potrei dedicare un articolo al tema.

Per il momento, mi limito a scrivere che il modo migliore per idratarsi è con della semplice acqua: minerale o gasata, fresca, non gelida.

L’acqua non ti basta?

Puoi optare per bevande dissetanti come succhi, frullati e centrifugati, tieni presente però, che queste contengono anche altre componenti, come zuccheri, vitamine e minerali. Se hai la possibilità prepara tu stesso le bibite, sicuramente è meglio che comprarle al supermercato.

A proposito, se hai voglia di provarci, ho scritto un articolo apposta, ecco il link: “Creare il miglior succo, frullato e concentrato: tutto ciò che c’è da sapere”.

disidratazione liquidi

Altre bevande in grado di idratare molto bene sono quelle che hanno una concentrazione salina uguale o inferiore a quella del plasma sanguigno. Le bevande in questione sono chiamate rispettivamente isotoniche e ipotoniche.

Vuoi degli esempi?

Il classico gato**de o powe**de che trovi al bar, ma se preferisci l’autogestione e sei un fun dell’hand-made, esistono anche altre soluzioni. Puoi preparare autonomamente la tua bevanda.

Non preoccuparti! Non è necessario avere la precisione di un chimico, ecco una ricetta:

  • 1 litro di acqua;
  • 1 cucchiaino di bicarbonato;
  • 2 cucchiai di zucchero;
  • 1 cucchiaino di sale iodato marino fino;
  • 2 limoni.

Per prima cosa prepara l’acqua, liscia o leggermente frizzante, a seconda de i tuoi gusti. In seguito, immetti in serie il bicarbonato, lo zucchero e il sale fino. Mescola gli ingredienti finché non si saranno disciolti. Infine, spremi due limoni e versa il succo nella bevanda. Agita il tutto, lascia riposare per un po’ e goditi il tuo drink.

Un piccolo suggerimento: a differenza dei suoi cugini “industriali” la tua bevanda non contiene conservanti, ergo consumala rapidamente, non sarà buona per lungo tempo. A causa dell’ottimo potere idratante, tali prodotti sono consigliabili anche per gli sportivi, durante e dopo il work out.

Infine, se ti annoi facilmente, puoi consumare anche del tè o delle tisane, rigorosamente prive di caffeina o altre sostanze diuretiche e con questo introduco il prossimo argomento.

Non ho un problema con la caffeina. Ho un problema senza caffeina!    Anonimo

Cosa non bere

Perché la caffeina non è consigliabile?

Giusto per fare chiarezza, non sono contro la caffeina! Non credo sia una molecola dannosa (nelle giuste quantità), ma lo scopo di questo post è spiegarti come combattere la disidratazione nei caldi giorni d’estate.

Il punto è che la caffeina è diuretica e noi vogliamo trattenere l’acqua, non eliminarla. La caffeina influenza i reni stimolando la filtrazione glomerulare e diminuendo il riassorbimento tubulare del sodio.

Ti ricordo che caffeina e teina sono la stessa sostanza, la differenza è che si trovano in prodotti differenti.

Per motivi analoghi, mi sento di sconsigliare anche infusi o tisane contenenti piante officinali ad azione diuretica, come: tarassaco, betulla, ginepro, ortica, gramigna e asparago.

Per coerenza, ti sconsiglio le bibite ipertoniche, perché idratano l’organismo con maggiore difficoltà.

Quali sono?

Tutte quelle bibite industriali con tante bollicine e che contengono zuccheri a palate. Dai, non hai bisogno di altre spiegazioni, hai capito perfettamente di quali parlo. L’organismo fatica molto ad assorbire l’acqua in esse contenute a causa della loro elevata concentrazione. Non te le consiglio, soprattutto quando fa molto caldo e se hai intenzione di metterti a dieta.

disidratazione bottiglia acqua

Ultimi per ordine, ma non per importanza, sono gli alcolici. L’alcool produce innumerevoli effetti, tra cui l’inibizione della vasopressina, anche detta ormone antidiuretico (ADH), stimolando la diuresi e promuovendo la perdita di liquidi. Maggiore è il quantitativo e maggiore è l’effetto, perciò limita gli alcolici ed evita i super alcolici.

Quali alimenti scegliere

Anche gli alimenti hanno un ruolo negli equilibri idrici. Alcuni di essi idratano adeguatamente l’organismo, altri no.

La frutta e le verdure sono tra quelle che più di tutte idratano il corpo. Qualunque varietà va bene, tuttavia per ottenere i massimi benefici, opta per le tipologie di stagione.

I cereali e i legumi sono molto ricchi di acqua, ciò contribuisce a incrementare la presenza di questo elemento nel corpo. Essi dovrebbero occupare una bella fetta della tua dieta.

A questo punto, posso fornirti l’identikit degli alimenti da limitare, perché non permettono all’organismo di idratarsi al meglio. Attenzione ai cibi:

  • molto salati;
  • esageratamente zuccherati;
  • ricchi di grassi.

In poche parole, le pietanze da consumare saltuariamente sono:

  • salumi;
  • formaggi stagionati;
  • fritture;
  • conserve varie;
  • frutta sciroppata.

Anche la carne e, in generale, i cibi molto proteici andrebbero consumati con moderazione, perché richiedono molta più acqua per la loro gestione.

Valuta le variabili

Per concludere, affinché tu possa idratarti sempre al meglio, tieni conto delle variabili che si presentano. Il tuo organismo non ha sempre le stesse esigenze e devi adattarti di conseguenza.

Vuoi sapere quali possono essere le variabili?

Una di queste è la temperatura. I bisogni d’acqua crescono con il caldo, lo stesso accade all’aumentare della quota, a causa del suo utilizzo per inumidire l’aria che respiri. L’attività fisica aumenta le richieste di liquidi per via dell’aumento della traspirazione, mentre subire una dissenteria fulminante può essere anche peggio.

Disidratazione allenamento

Avrai ben capito che è tutto un gioco tra entrate e uscite d’acqua.

Non temere!

La gestione di questo turn over avviene spontaneamente nel tuo corpo, ma credo non gli dispiaccia ricevere una mano. Aiutalo, ora hai gli strumenti!

Ciao, al prossimo post

Foto tratte da google immagini

4 pensieri riguardo “Come combattere la disidratazione 

  • 29 Dicembre 2017 in 22:07
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  • 28 Dicembre 2017 in 21:19
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    Risposta
    • 3 Gennaio 2018 in 10:06
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      Risposta

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