Sistema linfatico: come e perché proteggerlo

Tutti conoscono il sistema circolatorio, ma pochi sanno del sistema linfatico e della sua importanza. Cos’è? Di cosa si occupa? Perché è così importante? Come proteggerlo?

E’ il momento di dare delle risposte.

Mi presento, sono il sistema linfatico

Il sistema linfatico è un circuito di vasi distribuito quasi in tutto il corpo. Al suo interno circola la linfa, che trasporta molti elementi tra cui: cellule immunitarie, ormoni e proteine.

Sistema circolatorio e linfatico condividono molte somiglianze funzionali, strutturali e anatomiche, ma esistono delle importanti differenze tra i due. 

Il primo è un circuito chiuso, mentre il secondo è aperto e possiede dei particolari “centri di controllo” chiamati linfonodi.

Il sistema linfatico non possiede un organo propulsore come il cuore, eppure la linfa scorre ugualmente nei suoi vasi.

Com’è possibile?

A causa dei movimenti muscolari, i muscoli contraendosi spingono il fluido nei vasi permettendo una circolazione efficace.

Il sistema linfatico assolve a diverse funzioni, ecco le principali.

Trasporto grassi e vitamine lipo-solubili

I grassi e le vitamine che entrano della tua dieta arrivano nell’intestino. Qui vengono assorbite e immesse nel circuito linfatico (o sanguigno) che le trasporta in tutto il corpo.

Supporto alla mobilità del sistema immunitario

Immagina il sistema linfatico come una metropolitana che si muove attraverso tutto il corpo tramite diverse linee. I linfonodi rappresentano le varie stazioni e le linee si intersecano attraverso essi.

Grazie a questo sistema, le cellule del sistema immunitario sono in grado di sorvegliare diverse regioni dell’organismo e intervenire in modo repentino nel caso in cui venisse riconosciuta una minaccia. Le minacce possono essere: infezioni, virus, batteri, ecc. Questo ruolo di sorveglianza consente alle cellule immunitarie di tenere d’occhio infezioni o cellule potenzialmente cancerose. 

Quando il sistema linfatico è congestionato a causa di problemi genetici, stress acuto, stile di vita sedentario o cattiva digestione, la sua capacità di circolare può risentirne in modo negativo.

Mantenimento dell’equilibrio dei fluidi corporei

Il sangue trasporta ossigeno e sostanze nutritive in tutto il corpo, tuttavia attraverso questo circuito tende a rilasciare del liquido interstiziale nei tessuti. Parte di questo fluido viene riassorbito dalle vene, ma un’altra parte tende ad accumularsi negli interstizi.

Siamo tutti libri di sangue; in qualunque punto ci aprano, siamo rossi. Clive Barker

Qui entra in gioco il sistema linfatico, che ha anche lo scopo di riassorbire il liquido interstiziale in eccesso trasferendolo nuovamente nel flusso sanguigno. In questo modo sono ristabilite la pressione sanguigna e la localizzazione dell’acqua. In poche parole, l’acqua torna al proprio posto.

Problematiche ai danni del sistema linfatico possono produrre ritenzione idrica e nei casi più gravi linfedema.

Controllo metaboliti cellulari e infiammazione

I vasi linfatici sono fondamentali per filtrare alcuni prodotti di scarto, soprattutto quelli troppo grandi per entrare nel flusso sanguigno. Tali prodotti vengono raccolti e inviati alla centrale di manipolazione e smaltimento delle “sostanze sgradite”: il fegato

Queste sono le principali funzioni del sistema linfatico. Immagino ora ti sia chiaro il perché è importante proteggere il suo funzionamento. A questo punto occupiamoci del come.

Come proteggerlo

La fortuna vuole che molti gesti associati a una migliore salute del sistema linfatico siano gli stessi che migliorano molte altre condizioni. Arrivato a questo punto avrai capito che il movimento è utile a tale scopo, ma esistono alcuni tipi di attività che sono particolarmente consigliati.

Movimento

L’attività fisica oltre a mantenerti in forma provvede anche a spingere la linfa nei suoi vasi, tuttavia non è l’unico motivo per cui promuove il benessere del sistema linfatico. 

Per scoprire l’altro è necessario introdurre un nuovo attore: l’ossido nitrico (NO).

L’ossido nitrico è una molecola regolatrice del flusso linfatico e chi rappresenta l’attivatore più potente della produzione di NO?

L’esercizio fisico!

E’ stato dimostrato che bastano dai 20 ai 30 minuti di esercizio fisico aerobico per aumentare i livelli di ossido nitrico e avere un effetto positivo sul flusso linfatico, in modo particolare se si respira attraverso il naso. Le attività in acqua aggiungono ulteriori benefici al sistema (probabilmente a causa del suo effetto massaggiante sui tessuti). Quindi consiglio vivamente: corsa, camminata veloce, nuoto o acquagym.

La circolazione del fluido linfatico è stimolata positivamente anche dalle forze G (accelerazione di gravità). In tal senso può essere d’aiuto il tappeto elastico, che con i suoi salti provvede ad attivare la muscolatura e sviluppare questa tipologia di forze. 

Raccomandazioni dietetiche

Non bisognerebbe neppure dirlo, ma è impossibile ottenere una salute linfatica senza idratarsi adeguatamente. Bevi in modo regolare e nelle giuste quantità, partirai già avvantaggiato.

Inoltre, ti consiglio alimenti ricchi di precursori di NO come le verdure a foglie verde o le barbabietole rosse (quest’ultime sono particolarmente indicate). Esistono anche altri alimenti vegetali che, con i loro polifenoli, che contribuiscono alla produzione di NO: cioccolato, frutta, vino rosso, ecc.

In questo caso, possono aiutare anche gli alimenti ad alto contenuto di arginina (amino acido usato dalle cellule per produrre NO) come: fagioli, noci, frutti di mare e prodotti lattiero-caseari.

Affinché tali alimenti esercitino il loro effetto benefico è necessario facciano parte di una dieta equilibrata e variata. Esagerare nel consumo di questi alimenti non porta alcun vantaggio.

Massaggi linfatici

Esistono alcune tecniche di massaggio linfatico in grado di promuovere la circolazione della linfa. D’altronde la pressione esercitata da un professionista qualificato provoca un effetto simile (se non migliore) a quello esercitato dalla contrazione dei muscoli.

Le tecniche di massaggio utili in tal senso sono diverse:

  • drenaggio linfatico manuale (DLM);
  • shiatsu;
  • linfodrenante Ayurvedico.

Queste sono le tipologie principali, tuttavia il concetto fondamentale è la manipolazione ad opera di un professionista.

Last but not least

Prima di terminare il post vorrei porre l’attenzione su un concetto altrettanto importante: la respirazione. Essa agisce positivamente sul sistema linfatico, perché rilassa. 

Il relax è un concetto importante, in quanto infiammazione e sistema linfatico non vanno d’accordo. In particolare, la respirazione deve essere completa, utilizzando come muscolo anche il diaframma, perché massivamente coinvolto nella circolazione linfatica. 

Sembrerebbe scontato, ma molte persone hanno un diaframma bloccato e respirano utilizzando solo il torace. Magari approfondiremo questo discorso in un altro post.

Per il momento è tutto, adesso conosci meglio il tuo sistema linfatico e sai anche come prenderti cura di lui

Dimenticavo, ultimo consiglio. Se non l’hai ancora fatto: iscriviti alla NEWSLETTER! Gli iscritti ricevono contenuti extra…saperne di più ti fa bene.

Ciao


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