Saltare la corda: benefici, tecnica e scelta della corda

L’argomento di oggi è abbastanza vintage. Non so perché, quando penso al salto con la corda mi vengono in mente sempre le palestre degli anni ottanta, in cui le persone con canotte, pantaloncini cortissimi e calzini bianchi fino alle ginocchia vi si cimentavano.

Questo tipo di allenamento è tornato in voga, ma al di là della moda, la cosa interessante è come sfruttarlo al meglio.

Perché saltare la corda?

L’allenamento con la corda è pratico, un po’ come la corsa: basta infilare un paio di pantaloncini, scarpe da ginnastica e avere una buona corda. Per il resto serve pazienza per imparare e costanza per perseverare, bastano queste cose per ottenere degli ottimi risultati.

Altra motivazione?

Saltare è divertente, anche i bambini lo fanno e loro sono degli intenditori in fatto di divertimento. Ovvio, in principio può essere frustrante, soprattutto quando cominci e non sai coordinare i movimenti di braccia e gambe, ma una volta imparate diverse skill, ti divertirai parecchio. Garantito!

In inglese skill vuol dire abilità. Tralasciando il significato letterale, intendo tutte le evoluzioni che sarai in grado di eseguire con la corda. Le skill da provare sono tantissime e posso dire con certezza che l’unico limite è la tua immaginazione.

I benefici derivanti da una pratica costante non riguardano solo il dimagrimento e il miglioramento delle funzioni cardiovascolari, ma anche una crescita della coordinazione e delle capacità propriocettive.

Per di più, il salto con la corda ti permette una facile progressione, perché con il passare del tempo aumenterai la resistenza e le skill, quindi ti potrai allenare meglio è per più tempo.

A questo punto sembra che la domanda iniziale possa essere modificata in: perché non allenarsi con la corda? 

Se ti sta piacendo l’articolo, ti interesserà anche: “Come dimagrire con la corsa“.

Scegliere la corda

La scelta della corda è molto importante, perché farà la differenza nel processo di apprendimento di alcune skill.

La corda deve mantenere facilmente un arco durante i suoi giri. Le corde che mantengono gli archi migliori sono quelle in materiale plastico, meglio ancora se possiedono un’anima in metallo. Quelle in cuoio o tela hanno maggiori difficoltà a mantenere l’arco.

Un altro consiglio è quello di utilizzare corde regolabili, se non fosse possibile assicurati che la corda sia adatta alla tua altezza. Per capire se siete fatti l’uno per l’altra, basta mettere la parte centrale della corda sotto i piedi, se impugnando le estremità esse arrivano all’altezza delle ascelle, la corda fa per te.

Questo consiglio vale soprattutto per i neofiti, quando diverrai più esperto troverai più comodo accorciare leggermente la lunghezza per eseguire le skill più complesse.

Anche lo spessore della corda è importante, se sei alle prime armi puoi adoperare una corda dallo spessore “normale”, le classiche jump rope. Al contrario, se sei più esperto potrebbe essere più divertente utilizzare una corda più rigida e dallo spessore più sottile. Queste corde sono chiamate speed rope e sono utili per eseguire ad esempio il double under: il doppio salto.

Le corde possono essere acquistate in qualunque negozio per sportivi, se avessi intenzione di acquistarle online, qui di seguito inserisco dei link che potrebbero aiutarti.

La tecnica corretta

Il salto con la corda è semplice, ma non troppo. Ci sono alcune accortezze tecniche per ottimizzare il movimento e soprattutto per evitare di farsi male.

  1. Tenere il capo in posizione corretta: guardare un punto di fronte a sé a circa dieci metri di distanza può aiutare.
  2. Mantenere le spalle basse e rilassate: irrigidirsi è uno spreco di energie, rende il movimento più brutto e meno fluido.
  3. Posizionare i gomiti vicino al corpo: la spinta sulla corda viene impressa dal movimento dei polsi, non dalle braccia.
  4. La spinta per il salto proviene dalle caviglie, perciò non piegare eccessivamente le gambe.
  5. L’appoggio coinvolge solo l’avampiede, così i salti sono più rapidi; la scelta di calzature comode quindi diventa essenziale.

Per finire, sii sciolto! Potrai allenarti per più tempo e il tuo sistema articolare ti ringrazierà.

La tecnica descritta è la stessa sia per il salto singolo che per quello doppio. La differenza principale riguarda l’altezza dei salti. Nel singolo i salti devono essere molto piccoli, bastano pochi centimetri per lavorare al meglio. Nel double under invece è importante saltare nello stesso modo, ma più in alto per consentire alla corda di fare due giri.

Per tutti?

Saltare la corda non è per tutti. E’ un’attività fisica che in certe condizioni può risultare abbastanza intensa, perciò assicurati con il tuo medico che possa farla in tranquillità (soprattutto se hai problemi cardiaci). 

Ti sconsiglierei questa attività se hai problemi di schiena (per evidenti motivi). Inoltre consiglierei alle persone con sovrappeso abbondante di dimagrire un po’ prima di cominciare: i salti continui possono essere molto gravosi per le articolazioni. 

A parte queste raccomandazioni, è un allenamento molto divertente. Io utilizzo la corda per degli allenamenti di cardio o semplicemente per il warm up prima di cominciare con gli esercizi principali. 

La cosa importante è che puoi fare il salto con la corda ovunque e, praticato con COSTANZA, regala ottimi risultati.

Ciao 



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