6 cose da fare prima di iniziare una dieta

Hai intenzione di iniziare una dieta? Questo è l’articolo che fa per te. Sai già che non sarà semplice, ma esistono alcune cose da fare che potrebbero facilitarti il compito e indirizzarti verso il successo. Mettiti comodo, quello che leggerai ti farà partire con il piede giusto.

1 Stabilisci i tuoi obiettivi

Non puoi impostare il tuo navigatore se non hai scelto una meta e non puoi partire se non hai idea di dove andare. Perciò, prima di buttarti a capofitto nella tua “avventura”, pensa bene al tuo obiettivo. La prima cosa da fare è porti una semplice domanda:

  • cosa voglio da questo percorso?

Gli obiettivi che potresti avere in mente possono essere diversi: dimagrire, migliorare la tua composizione corporea, entrare nel vestito dei tuoi sogni o semplicemente stare meglio migliorando l’alimentazione. Qualunque cosa tu decida, l’importante è avere un’idea precisa.

Non pensarci troppo, se la risposta non salta fuori nel giro di pochi secondi è inutile cominciare. Prima conviene analizzare le tue priorità, rifletterci sopra e solo quando saranno chiare riproporti la domanda.

L’obiettivo va scelto con intelligenza: deve essere stimolante, ma alla tua portata. Nel caso ti sembrasse troppo lontano, frammentalo in più parti.

Trovata la risposta potrai pensare di iniziare una dieta. Ma abbi ancora un attimo di pazienza, abbiamo prima cinque punti da analizzare.

2 Trova il tuo perché

Perché è uno degli interrogativi più importanti. Esso ti fornisce la motivazione, ti dà la forza di cominciare e ti spinge a continuare.

Quando intraprendi una dieta, devi essere consapevole che potresti incontrare delle difficoltà. Per superarle ti servirà molta energia. 

Gli arcieri quando scoccano una freccia hanno bisogno di mirare e di imprimere la giusta carica al dardo per centrare il bersaglio. Se il bersaglio rappresenta l’obiettivo, la motivazione rappresenta il braccio che scocca la freccia. Essi sono sinergici e l’uno non è efficace senza l’altro. Quindi, cura questi due aspetti prima di cominciare una dieta.

Iniziare dieta obiettivo

Le motivazioni possono essere le più disparate, la cosa essenziale è che siano FORTI!

Se ti interessa l’argomento, leggi anche: “Come cambiare e uscire dalla comfort zone

3 ,2,1…Via!

Cosa può venire dopo l’obiettivo e la motivazione? Ah già, il tempismo.

Al mio segnale, scatenate l’inferno!    Il gladiatore

Alcuni momenti sono migliori di altri per iniziare una dieta. Quello che puoi fare è valutare il momento in cui sei più rilassato con la mente e libero da impegni. In questo modo, puoi cominciare il tuo programma concentrandoti in modo specifico sull’alimentazione.

Scegliere un periodo più scarico, ti darà la possibilità di affrontare al meglio le novità introdotte dalla dieta, capirle e metabolizzarle. Questo non può che avvantaggiarti nel raggiungimento del traguardo finale.

4 Multitasking

Sinceramente credo che le persone che riescono a fare molte cose assieme siano poche, raggiungere con successo più traguardi importanti è tutt’altra storia.

Magari hai deciso di rimetterti in forma e per raggiungere tale risultato hai intenzione di rivoluzionare la tua vita, smettendo di fumare, iniziando uno sport e curando la tua alimentazione. 

Per carità, non ho intenzione di sottovalutarti, anzi sono sicuro che puoi farlo e anche molto bene, ma per facilitare il compito meglio impostare la tua strategia in maniera graduale. 

Hai intenzione di stravolgere in positivo la tua vita? Va benissimo, ma per aumentare le tue probabilità di successo scegli di partire da una di queste cose.

Meglio fare poche cose, ma bene.

Iniziare una dieta 1

5 No, Grazie

Certe volte le credenze (intendo i mobili, non le opinioni) della cucina rappresentano delle vere e proprie isole del tesoro, isole che nei periodi di magra sono belle da razziare. 

Se stai per iniziare una dieta può farti comodo svuotare la credenza dalle scorte di junk food. Magari non mangiando tutto da solo, e neppure gettando via gli alimenti (odio sprecare il cibo). Semplicemente potresti distribuire questi “beni” o farti dare una mano molto seria dai tuoi amici nel consumare queste scorte.

Una volta ho sentito una frase che diceva: “il miglior modo per resistere alle tentazioni è non averle”. Non so dirti se è vero, ma posso assicurarti che se non hai la possibilità di tirare la corda non c’è rischio di spezzarla. 

Ora che ti sei sbarazzato di tutto, sei quasi pronto per partire.

Iniziare una dieta fame

Dimenticavo! Secondo alcune brillanti menti sarebbe liberatorio sfondarsi prima di iniziare una dieta seriamente, ma io non sono d’accordo.

6 Help you

Seguire una dieta non è semplice, ma neppure impostare un programma alimentare equilibrato. Le cose da tenere in considerazione sono molte e, al di là del tuo obiettivo, non deve mai essere tralasciato lo scopo più importante: il tuo benessere.

Ragion per cui, il mio consiglio è quello di farsi aiutare da un professionista, che ti accompagni in questo percorso lavorando con attenzione alle varie fasi. Non c’è da vergognarsi a chiedere aiuto. 

7 Gli esami consigliati

Ti avevo promesso 6 indicazioni, quindi considera quest’ultimo punto come un bonus track. 

Prima di cominciare potrebbe essere utile eseguire alcuni esami, al fine di conoscere il tuo stato di salute iniziale e aiutare l’eventuale professionista nello sviluppo della dieta. 

Tieni presente che ogni dieta, per quanto sia bilanciata, completa ed eseguita per un breve periodo, presuppone qualche privazione e ristrettezza. Ecco perché il presupposto per iniziare qualsiasi dieta è quello di essere in buona salute.   

Iniziare una dieta con successo

Le analisi del sangue sono esami da eseguire regolarmente per verificare lo stato di salute generale, a maggior ragione prima di iniziare una dieta. Valori utili da consultare sono:

  • quello dell’emocromo completo;
  • glicemia ed emoglobina glicata;
  • VES (velocità di sedimentazione degli eritrociti);
  • profilo lipidico (trigliceridi, colesterolo totale, HDL ed LDL);
  • uricemia, urea e creatinina;
  • transaminasi e gamma GT.

A volte può essere necessario valutare anche altri esami, come ad esempio quelli dell’asse tiroideo (TSH, T3 e T4), valutare la presenza di intolleranze alimentari o dello stato pressorio. Questi esami andranno discussi con il professionista.

A questo punto non resta che chiederti: rispondo positivamente a questi punti? 

Se la risposta è sì, è il momento di cominciare. In bocca al lupo!

Il post è terminato e arrivato a questo punto credo ti sia anche piaciuto. Quindi, perché non condividerlo?

Ciao

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